Vuoi vedere il prodotto biologico nudo? Una quantità di dettagli salta all’occhio se si osserva il suo packaging: materiali da usare, studi sulla forma per attirare il consumatore, loghi e certificazioni riportate sull’etichetta, studi su quanto testo e quante immagini utilizzare…

L’occhio vuole la sua parte. E di certo tu, consumatore, non ti stupisci più di questo. Prendiamo la confezione di un ketchup e vediamola insieme in dettaglio…

Il barattolo è nudo!

Il barattolo è nudo!

La confezione: un comune barattolo di vetro

  • 205 x 54 mm di misura,
  • la base che va morbidamente a restringersi verso l’alto,
  • 90% di prodotto e 10% di vuoto – attenzione: il tappo della confezione ancora sigillata non deve fare clic (vuol dire che è VERAMENTE sotto vuoto).

È la classica forma di un ketchup: conosciuta e rassicurante, ti rimanda alle patatine e ketchup di una cena a lume di candela col tuo partner… al Burger King. E però il prodotto è biologico!

Etichetta e certificazioni

Etichetta e certificazioni

L’etichetta del prodotto è persino più curata della confezione in sé:

  • L’omino dello smaltimento rifiuti è un classico: ti ricorda, dove possibile, di gettare i resti della confezione nei contenitori giusti (vetro, carta, …)…
  • …E poi la “e” in corsivo: certifica che, durante la produzione, sono stati effettuati i controlli sul peso giusto del prodotto (barattolo più alimento).

Ma soprattutto, le certificazioni. Nell’immagine, vedi due loghi importanti delle salse natura è piacere:

  • la fogliolina di stelle in campo verde: rappresenta la conformità al regime di controllo comunitario dei prodotti biologici;
  • e poi, il riconoscimento dell’Eccellenza Artigiana, dalla Regione Piemonte.

E per saperne di più sull’etichettatura… Vuoi sapere proprio tutto? La prossima volta, to be continued!!

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