Perché affidarci al Made in Italy? Innanzitutto perché l’Italia è il Paese più agricolo d’Europa! Da quando è iniziata la crisi economica molti imprenditori italiani hanno iniziato a investire in processi ecosostenibili. Negli ultimi tre anni infatti, secondo i dati Coldiretti, sono aumentate del 603% le aziende che producono energie rinnovabili e del 97,8% quelle che riciclano i loro prodotti.

Il risultato? Minor impatto ambientale, benefici nell’export, nell’innovazione e anche nel fatturato, che risulta il doppio rispetto alla media delle altre imprese italiane. L’Italia si posiziona al secondo posto, dopo la Germania, per il recupero degli imballaggi (66,9% contro il 71,8%). Un uso attento delle risorse è importantissimo per salvaguardare l’ambiente.

A livello europeo, l’Italia ha il più alto numero di imprese che coltivano biologico (43.852 imprese), la più vasta rete di aziende agricole a KM 0, e ha inoltre il record di biodiversità (55.600 specie animali e 7.636 specie vegetali). La difesa della biodiversità è possibile grazie al divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM). Gli OGM sono molto più diffusi di quanto pensiamo! 23 Paesi sui 28 dell’Unione Europea coltivano OGM.

A differenza degli altri Paesi, i prodotti agroalimentari Made in Italy presentano residui chimici al di sotto dei limiti della legge (0,2%, un terzo in meno rispetto all’anno prima). Dei benefici ambientali grazie al riciclo dei materiali, dell’agricoltura a KM 0 e dei danni che provocano gli OGM ne parleremo nei prossimi articoli.

Secondo quanto attestato dal Ministero delle politiche agricole alimentari, l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di certificazioni alimentari per prodotti a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione Europea (288 prodotti DOP,IGP,STG).

I dati dimostrano come la qualità dei prodotti italiani sia veramente elevata, e che la nostra agricoltura si sta rinnovando attraverso processi che rendono possibile la salvaguardia dell’ambiente.

Se vogliamo salvaguardare la nostra salute, dobbiamo prima salvaguardare l’ambiente!

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