Zabaglione: crema composta da tuorli d’uovo, marsala o moscato e zucchero. Le sue origini risalgono al Cinquecento e pare che sia stato servito per la prima volta alla mensa del Duca Carlo Emanuele I, alla fine del XVI secolo. Fra’ Pasquale de Baylon (1540-1592) del Terzo Ordine dei Francescani, giunto a Torino per il suo apostolato presso la Parrocchia di San Tommaso, sembra consigliasse alle penitenti, che si lamentavano della scarsa vivacità del consorte, un rimedio energetico che avrebbe dato vigore e forza al soggetto. Santificato nel 1680 da Papa Alessandro VIII, entr  rapidamente nella leggenda, tanto che le donne torinesi tra di loro si scambiavano la sua ricetta per beneficiare del miracolo del Santo Pasquale de Baylon, il cui nome, in dialetto torinese, fu subito abbreviato in San Bajon. Nel 1722, San Pasquale de Baylon fu nominato patrono dei cuochi ed è tuttora festeggiato il 17 maggio nella chiesa di San Tommaso, in via Pietro Micca, la strada che originariamente portava alla Porta Marmorea, dove le antiche corporazioni di Torino tra cui cuochi (cusiné), pasticceri (pastissé) e camerieri (cambré) erano solite festeggiare San Baylon, loro santo patrono. La ricetta dello Z., tramandata nel tempo, è giunta fino ad oggi. Vedi anche Paste di Meliga; Pasticceria Fresca Mignon della Tradizione Torinese.

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