Salam d’la Doja (PAT): salame fresco di maiale immerso nel grasso dell’animale stesso e conservato in un orcio di terracotta (Doja in piemontese). Oltre alla carne trita, al lardo e alle tradizionali spezie, nell’impasto viene generalmente aggiunto un po’ d’aglio e, secondo le zone, qualche bicchiere di vino rosso, per lo più Barbera. Appena confezionato, il S. d’la D. viene lasciato asciugare per una decina di giorni, quindi messo nell’orcio e coperto completamente con grasso fuso di maiale. La stagionatura conferisce al prodotto particolare morbidezza. Tipico della pianura del riso, tra Vercelli e Novara, e del Canavese. Può  essere consumato dopo poche settimane o anche dopo un anno di stagionatura (in questo caso il salame risulta leggermente piccante), affettato oppure utilizzato in varie preparazioni, tra cui la Panissa.

CreativeMinds WordPress Plugin Super Tooltip Glossary

Comments

comments