Pasticceria Fresca Mignon della Tradizione Torinese (PAT): pasticceria fresca caratterizzata da un piccola pezzatura. Tra le varie tipologie, si ricordano quelle più caratteristiche del Torinese, per lo più proposte su piccoli pirottini. Le Bign le, in piemontese nome dato ai bignè, sono piccole calottine tondeggianti di pasta dolce e rigonfia, ripiene di crema pasticcera (al gusto di vaniglia, di caffè, di limone, di pistacchio, di Zabaglione, di cioccolato, di nocciola, di mandorla, di crema caramellata etc.) e superiormente ricoperte da una glassa di zucchero colorata a seconda del gusto della crema pasticceria. Gli Chantilly sono, invece, piccoli gusci di forma ovale ottenuti da bignè tagliati e ripieni di panna montata. I Funghetti sono pasticcini a forma di fungo, ripieni di crema al cioccolato e spolverati con polvere di cacao. Le Tartellette sono piccoli scodellini di pasta frolla ricoperti di crema e di frutta fresca o di Marrons Glacés ed eventualmente guarniti con panna montata. I Cannoncini sono, infine, pasticcini a forma di fuso, composti da pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera o di Zabaglione. Sono pasticcini la cui composizione varia in funzione della tipologia descritta. Gli ingredienti utilizzati per la preparazione dei gusci delle Bign le, degli Chantilly e dei Funghetti sono acqua, burro, farina di frumento, uova e sale. La preparazione della crema base delle Bign le prevede la presenza di zucchero, tuorli d’uovo, latte, amido di riso e/o farina, vaniglia e/o altri aromi. Alla crema base si pu  aggiungere uno dei seguenti ingredienti: cioccolato, caffè, nocciole, pistacchi etc. La Crema Chantilly è composta da zucchero, crema pasticcera e panna montata. Le origini della pasticceria fresca torinese possono essere ritenute coeve alla nascita dello Zabaglione, ideato da Fra’ Pasquale de Baylon nel ‘500. I pasticceri torinesi perfezionarono i prodotti della scuola francese, sfornando dolci sempre più piccoli.

CreativeMinds WordPress Plugin Super Tooltip Glossary

Comments

comments