Lievito di birra/ Lievito Artificiale: mescolanza di colture di saccaromiceti composta da microrganismi coltivati. Questo lievito è denominato anche lievito di birra a causa del materiale di partenza usato (residui della produzione della birra), è utilizzato per la panificazione industriale e si ottiene anche da colture selezionate di Saccaromices cerevisiae coltivate industrialmente. Il processo di produzione, partendo da melasso (soluzione zuccherina ottenuta dalla lavorazione della barbabietola da zucchero) unito a sali nutritivi ed a una piccola quantità di Saccaromices cerevisiae, porta ad ottenere, attraverso successive fasi di fermentazione e di centrifugazione, il lievito pressato, chiamato così perché posto in commercio in masse compresse. Per rendere attivo il lievito occorre la presenza dell’acqua, alla temperatura ideale di 37°C, in quanto superando questa temperatura il lievito muore, mentre se è più fredda non si sviluppa completamente. Il lievito di birra è considerato tra le più ricche fonti di vitamine del gruppo B nonché di sali minerali, di enzimi e di aminoacidi.

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