Cioccolatino: pezzetto di cioccolata solida, della dimensione di un boccone, di forma varia, frequentemente ripieno di liquore o di altri ingredienti. Pu  essere venduto anche avvolto in carta colorata. Secondo la normativa attualmente vigente, il cioccolato deve rappresentare almeno il 25% del peso totale del prodotto. In Piemonte, i dolci a base di cacao rimasero, fino alla metà del ‘900, un alimento segno di lusso, di festa e di privilegio anche se il cioccolato fu tra i primi prodotti ad usufruire di moderne tecniche di lavorazione e l’evoluzione industriale della cioccolateria ebbe, in Italia, i suoi esordi in Piemonte ed in Lombardia verso la fine del 1875. Si deve ad un piemontese, tal Doret, la creazione della prima macchina idraulica per raffinare la pasta di cacao. Tra i numerosissimi cioccolatini che hanno reso celebre Torino ed il Piemonte anche oltre i confini italiani, si ricordano il Cioccolatino Alpino, il Cioccolatino Cremino, il Cioccolatino Grappino, il Giandujotto, i Baci di Cherasco etc.

Cioccolatino Alpino (PAT): cioccolatino originario di Torino, avente una forma a tronco di cono ed avvolto in un pirottino di alluminio color argento. E’ costituito da una parte esterna composta da un guscio di Cioccolato Gianduja e da un ripieno di crema al liquore a base di erbe aromatiche. La Nocciola Piemonte (IGP) è uno degli ingredienti sia della copertura esterna sia del ripieno di questo cioccolatino. La formula dell’Alpino è stata creata nel 1922 e pare che il suo nome sia stato suggerito dagli Ufficiali degli Alpini, la cui caserma era confinante con la sede dell’azienda dove fu inventato.

Cioccolatino Cremino (PAT): cioccolatino originario del Piemonte, avente una forma quadrata e caratterizzato dalla presenza di due strati di Cioccolato Gianduja inframmezzati da una pasta di cioccolato contenente nocciole, caffè o limone. E’ solitamente incartato in alluminio ed avvolto con una sottile fascetta di carta. I primi documenti attestanti la produzione a Torino dei Cremini risalgono agli inizi del XX secolo. Una variante di questi cioccolatini fu presentata a Torino nel 1911 da una ditta di Bologna in occasione del lancio dell’autovettura FIAT Tipo 4 “Saetta del Re”.

Cioccolatino Grappino (PAT): cioccolatino originario di Torino avente una forma che ricorda una piccola bottiglia stilizzata caratterizzato dalla presenza di un ripieno liquido a base di Grappa invecchiata in botti di rovere. E’ incartato con alluminio ed avvolto con una fascetta.

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