Carpionecondimento tradizionale piemontese dall’aroma profumato e dal gusto deciso in cui si immergono, previa frittura, carni impanate, pesci (ad esempio, la Tinca Dorata del Pianalto di Poirino ed il pesce azzurro) e verdure (zucchine, melanzane etc.). La sua composizione e la sua preparazione variano a seconda delle zone del Piemonte ove è preparato. Una delle ricette più diffuse e conosciute prevede l’impiego di olio, cipolle, aglio, salvia, aceto di vino, vino bianco secco, pepe e sale. Anche se qualcuno predilige consumare il C. appena preparato e gustarlo ancora tiepido, l’alimento dovrebbe essere lasciato riposare nel condimento alcuni giorni prima di essere consumato freddo. In Italia, sono presenti preparazioni analoghe (“scapece” nel sud d’Italia e “saor” in Veneto) nate, probabilmente, come metodo di conservazione per rallentare i processi di alterazione di cibi facilmente deperibili come, ad esempio, le carni ed i pesci.

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